Gli Eletti

La pistolettata e La tempesta di neve

4,90

Titolo: La pistolettata e La tempesta di neve

Autore: Aleksandr Puškin

Collana: Gli Eletti

ISBN: 978-88-9333-280-4

Pagine: 60

Prezzo di copertina: Euro 4,90 Euro

Categoria: ID Prodotto9105

Le novelle presenti in questo volume sono tratte dai Racconti del defunto Ivan Petrovič Belkin, raccolta pubblicata nel 1831. La pistolettata ha come narratore un ufficiale dell’esercito, di stanza in un noioso paese, che rimane affascinato da un altro graduato dalle straordinarie doti balistiche. Silvio, questo è il nome del brillante tiratore, avrebbe tutte le carte in regola per non dover temere alcun duello. Eppure, nel suo passato c’è un episodio irrisolto legato a una “singolar tenzone” che il narratore, a distanza di anni, riesce a chiarire nel modo più inatteso possibile. Nel secondo racconto, La tempesta di neve, la diciassettenne Marja si innamora di Vladimir, un giovane soldato. La loro unione è osteggiata dalla ricca famiglia di lei, pertanto i due ragazzi escogitano una fuitina alla russa. Peccato che di russo ci siano anche le avversità causate dalle intemperie: il loro sogno d’amore sembra svanire sotto una coltre di neve e di equivoci.

L’autore:

Aleksandr Sergeevič Puškin nacque a Mosca nel 1799. Discendente da una famiglia nobile, si trasferì a Pietroburgo, dove spiccò tra gli esponenti delle nuove tendenze politiche e letterarie. Alcuni suoi epigrammi antizaristi e una confessione di ateismo contenuta in una lettera lo costrinsero dapprima all’esilio e poi alla perdita dell’incarico governativo. Fu lo zar Nicola I a “riabilitarlo” e, tornato a Pietroburgo, Puškin visse il suo periodo di maggior produzione letteraria, spaziando tra più generi: poemi (Evgenij Onegin, 1823-31), opere teatrali (Mozart e Salieri, 1930), narrativa in prosa (La figlia del capitano, 1836), saggistica e poesia. Puškin morì il 10 febbraio del 1837, due giorni dopo essere stato ferito in duello dal barone Georges D’Anthes.

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