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E se i giocattoli potessero parlare? Quante, e soprattutto quali storie racconterebbero? Di sicuro non le favole che iniziano con “C’era una volta…” e terminano con “… e vissero tutti felici e contenti”. Eh no. I giocattoli di Giovanni Lucchese sono pop, e in quanto tali non possono che essere calati in tutto e per tutto nella modernità e nel quotidiano. Nella vita, insomma. Ai suoi Pop Toys l’autore affida una critica feroce e disillusa: che si tratti di Barbie, despota viziata e viziosa, di Pinocchio e delle sue fragilità, delle Bratz, eroine del femminismo più radicale, o di un Playmobil all’improvviso consapevole di essere ormai sorpassato, i protagonisti di questa originale raccolta descrivono, attraverso le proprie vicende, la società che li circonda e nella quale, a volte loro malgrado, sono costretti a vivere. Su tutti, Il mostro. Perché, a volte, i veri mostri non sono quelli di plastica ma quelli in carne e ossa. E perché, a volte, i peluche e le ballerine nelle sfere di cristallo hanno un cuore molto più grande degli esseri umani.

L’autore:

Giovanni Lucchese è nato e vive a Roma.
Appassionato di musica, cinema e cultura pop, ha frequentato i corsi della Scuola di Scrittura “Omero”, con la quale ha collaborato scrivendo recensioni musicali, articoli di attualità e racconti brevi per la rivista “Mag O”.
Ha pubblicato i racconti L’allievo e Il più grande cornuto dell’universo sulla rivista “Carie”. Con Alter Ego, oltre a Pop Toys, ha pubblicato i romanzi Questo sangue non è mio (2017), vincitore del festival Giallo al Centro Rieti, e L’uccello padulo (2018). Nel 2019 ha partecipato all’antologia Super (La Corte Editore) con il racconto Il supermercato.

Titolo: Pop Toys

Autore: Giovanni Lucchese

Collana: Egonomica

ISBN: 978-88-9333-164-7

Pagine: 124

Prezzo di copertina: Euro 9,90

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